A Termas de Rio Hondo la pole position è andata Marc Marquez in questo appuntamento della MotoGP Argentina 2017. Il pilota della HRC Honda Repsol ha sfoderato una prestazione super su un tracciato condizionato dall’umidità, un pista semi bagnata che ha fatto risaltare alcuni piloti assolutamente inaspettati. Accanto al campione del mondo in carica infatti partirà Karel Abraham con la Ducati del Pull&Bear Aspar Team, mentre a completare la prima fila vi è un altro specialista del bagnato, l’inglese Cal Crutchlow. La pioggia era caduta durante le prove libere 3 e 4, quindi anche le qualifiche si sono disputate montando la mescola da bagnato, anche se la pista si stava gradualmente asciugando e questo ha avvantaggiato molti di quei piloti che in queste situazioni intermedie danno il massimo. E’ il caso, oltre che dei già citati, di Danilo Petrucci che col suo quarto tempo apre la seconda fila, completata a sua volta da Dani Pedrosa e da Maverick Vinales. 

Valentino Rossi ha avuto alcune difficoltà, nel Q1 e nel Q2 ha sfoderato degli ottimi tempi solo con l’ultimo tentativo disponibile, girando spesso e volentieri più lento di tanti suoi avversari. Alla fine però il Dottore riuscirà a partire dalla settima posizione, una casella che gli potrebbe consentire di andare a giocarsi la vittoria con quelli che lo precedono, essendo lui stesso un vero animale da gara. Accanto al centauro di Tavullia c’è la prima delle Aprilia, quella di Aleix Espargaro, che ancora una volta stupisce dopo l’ottimo esordio del Qatar.

Molto male invece le Ducati ufficiali, con Andrea Dovizioso che scatterà dal tredicesimo posto in griglia, ma ancora peggio ha fatto Jorge Lorenzo che invece occupa il sedicesimo posto. Entrambi sono chiamati a fare gli straordinari durante la gara argentina, ma le sensazioni non sono certo delle più positive. Un altro dei protagonisti italiani è Andrea Iannone che però non ha brillato riuscendo a strappare solamente il dodicesimo crono di giornata.