MotoGP Argentina 2017 – Archiviato lo scoppiettante inizio di stagione a Losail, in Qatar, la MotoGP va in Argentina per la sua seconda tappa di questo lungo campionato. L’attenzione è tutta sulle spalle del giovane Maverick Vinales, autentico dominatore dei test invernali e fresco vincitore all’esordio stagionale sulla Yamaha. Il pilota spagnolo andrà certamente a caccia della vittoria, per confermare ancora di più il ruolo di favorito e per mantenere la leadership nella classifica piloti, ma non sarà impresa facile. Storicamente Vinales ha sempre fatto fatica sulla pista di Rio Hondo e i suoi avversari sono agguerriti più che mai. In primo luogo il nuovo pilota Yamaha dovrà guardarsi da Valentino Rossi, reduce dal terzo gradino del podio in Qatar, e vincitore in Argentina nel 2015. Il Dottore ha sempre dimostrato di avere un buon feeling con questo tracciato, e nelle scorse edizioni si è sempre trovato in lotta per la vittoria.

Le Honda – Marc Marquez non ha avuto uno degli esordi di stagione migliori della carriera, infatti l’attuale Campione del mondo della MotoGP ha portato a casa solamente un quarto posto nella gara inaugurale in Qatar, e arriva in Sud America con la voglia di riscattarsi e tornare sul gradino più alto del podio. Qui il numero 93 della Honda ha ottenuto due vittorie, la prima nel 2014 e la seconda lo scorso anno. Facile pensare che Marquez domenica sarà lassù per giocarsi il primo gradino del podio. Discorso opposto per Dani Pedrosa, che dopo il quinto posto di Losail, non arriva in Argentina coi favori del pronostico, ma il tracciato di Rio Hondo è pista favorevole alla moto giapponese e potrebbe quindi essere un possibile outsider.

Capitolo Ducati - La Rossa di Borgo Panigale ha fatto vedere luci ed ombre in Qatar, perché Andrea Dovizioso è stato fantastico, si è giocato fino alla fine la vittoria con Maverick Vinales, finendo al secondo posto sotto la bandiera a scacchi, mentre Jorge Lorenzo ha annaspato a metà classifica, terminando la gara all’undicesimo posto. La Ducati si è sempre espressa molto bene sulla pista argentina, cogliendo un secondo posto col “Dovi” nel 2015, mentre nel 2016 l’errore di Iannone ha compromesso un sicuro doppio podio, causando la caduta di Dovizioso oltre che la sua. Le attese ci dicono che Dovizioso sarà in alto anche in questa occasione, mentre per Jorge Lorenzo sarà più difficile, dato che il feeling con la moto italiana non è ancora scattato, anche se contiamo sulla sua voglia d rivalsa dopo il pessimo start di Losail.