Non c’è nessuno in grado di contrastarlo. Almeno in qualifica. Il campione del mondo Marc Marquez continua incontrastato il suo dominio in MotoGP e coglie la pole position sul nuovo tracciato d’Argentina conquistando la sua terza partenza al palo consecutiva. Dopo le sessioni di libere sulla nuova pista di Las Termas de Rio Hondo (condotte sempre con pneumatici hard in ottica gara), i piloti montano le intermedie e i tempi scendono rapidamente. Le Honda di Bautista e Bradl battono l’incredibile crono di Marquez delle terze prove libere, ma il tedesco esce di scena senza conseguenze distruggendo la sua moto (nono alla fine).  

Il sornione Marquez, come se nulla fosse, abbassa il suo stesso crono precedente addirittura di 1″ netto mentre gli altri con le gomme nuove faticano ad avvicinare il suo vecchio tempo. Il migliore dei “terrestri” è Jorge Lorenzo che si ritrova proprio negli istanti finali e stacca un ottimo crono (anche se a sette decimi dalla vetta) che gli vale la piazza d’onore. Dani Pedrosa chiude la prima fila, tutta spagnola. Quarta piazza per la Open di Aleix Espargaro a precedere Andrea Dovizioso al quinto posto. Dopo essere rientrato ai box per montare una seconda gomma morbida, Dovi è riuscito ad abbassare ulteriormente il suo tempo di sette decimi.

Più in difficoltà il suo compagno di squadra Michele Pirro, che sostituisce Cal Crutchlow e ha chiuso al diciannovesimo posto, senza riuscire a trovare un buon feeling con la Desmosedici GP14. Seconda fila anche per Valentino  Rossi che paga quasi 1″3 dal leader. Dietro di lui Smith e Iannone.

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