L’esordio sulla nuova pista di Las Termas de Rio Hondo coincide con l’ennesima manifestazione di superiorità del campione del mondo. Dopo qualche problemino in mattinata, Marc Marquez ha dominato la seconda sessione di prove libere del GP d’Argentina rifilando distacchi abissali a tutti i suoi rivali. Traiettorie al limite e derapate sono ormai all’ordine del giorno per il 20enne di Cervera che stacca di oltre un secondo il suo compagno Dani Pedrosa.

“Non c’è trucco, cerco subito il limite. Magari rischio e vado lungo ma così capisco la pista in fretta” spiega Marquez che lascia le Yamaha ufficiali di Valentino  Rossi e Jorge Lorenzo a oltre due secondi. Un ritardo notevole se si pensa che il giro di Marquez è di 1’39″313. Meglio delle M1 ufficiali fanno la Open di Aleix Espargaro e la Honda LCR di Bradl mentre Dovizioso è quinto con la Ducati, a 1″7 nonostante la rottura del motore a inizio sessione. Davanti a Rossi e Lorenzo anche le due Monster Yamaha Tech 3 di Smith e dell’altro Espargaro. Decimo Ianone e 18esimo Pirro, all’esordio con la Ducati ufficiale.

Che questa sia una pista Honda appare chiaro fin da subito. Vedremo se la Yamaha riuscirà a colmare il gap.

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