Chi si aspettava un finale già scritto e un GP d’Argentina noioso si è dovuto ricredere alla prima curva (rivivi il live). La fuga solitaria di Marc Marquez (e la conseguente terza vittoria consecutiva) si è puntualmente verificata ma solo dopo metà gara e dopo una bagarre emozionante soprattutto nei primi giri che in questa classe non si vedeva da anni. Sulla nuova pista di Las Termas de Rio Hondo le prime curve fanno presagire a una gara finalmente equilibrata.

Il campione del mondo, dopo aver conquistato la terza pole position di fila (QUI IL REPORT), parte malissimo e al secondo giro scivola addirittura in settima posizione. Chi, invece, parte a razzo è Jorge Lorenzo che prende la testa della corsa mentre Iannone si conferma su altissimi livelli dando paga alle Ducati ufficiali. Lorenzo resiste solo al comando per 16 giri fino a quando Marquez, nel frattempo risalito in seconda piazza, decide di andare a mettere il terzo sigillo sul campionato.

Il secondo e mezzo che rifila al maiorchino (unico tra i big a montare la gomma media al posteriore) dà l’impressione di poter staccare maggiormente il maiorchino della Yamaha che all’ultimo giro deve lasciare la seconda piazza a un Pedrosa in versione aggressiva. Lorenzo ha provato a evitare la doppietta Honda. Valentino Rossi si deve accontentare della quarta piazza dopo una gara condizionata da qualche dritto e da una lotta serrata con Bradl. Il tedesco chiude quinto mentre la Ducati si consola con l’ottimo sesto posto di Iannone con il team Pramac mentre Dovizioso con la D16 ufficiale non va oltre il nono posto. Tra una settimana la MotoGP sbarca in Europa, a Jerez.

LEGGI ANCHE

Rivivi la diretta del GP d’Argentina

GP delle Americhe: Marquez col brivido, Ducati a podio

Colin Edwards appende il casco al chiodo dopo 22 anni di carriera

Laureus World Sports Awards 2014: trionfo dei motori con Vettel e Marquez

Ascolti MotoGP 2014: le due ruote battono Serie A, Clasico…e F1

MotoGP Qatar 2014: Rossi “Da 10 anni non mi divertivo così”