Dopo la gara del Texas (QUI IL REPORT), la MotoGP si sposta in Argentina dove correrà sul nuovo Autodromo di Termas de Rio Hondo per il terzo appuntamento stagionale. La Ducati è chiamata a confermare il bellissimo podio conquistato Andrea Dovizioso ad Austin e affronta la trasferta con rinnovato ottimismo, convinto che il lavoro che l’intera squadra sta portando avanti vada nella direzione giusta: “Il risultato in Texas è stato fantastico per me e per tutta la squadra – ha detto Dovi -. La gara è stata durissima e molto faticosa e questo terzo posto mi ha dato una soddisfazione particolare. Quando riesci ad ottenere questi risultati, che sembrano quasi impossibili, è davvero una bella sensazione. Stiamo lavorando tanto e cerchiamo di tirare fuori sempre il meglio dalla nostra moto. Adesso andiamo a Termas in Argentina, che è un circuito nuovo per quasi tutti i piloti. Non so cosa aspettarmi ma mi piace sempre correre sui nuovi circuiti e quindi sono curioso e molto motivato”.

Non ci sarà Cal Crutchlow, reduce dall’incidente in gara ad Austin. Al pilota inglese era stata inizialmente diagnosticata una forte contusione alla mano destra con sublussazione del mignolo, ma ulteriori verifiche presso un centro specializzato di San Diego hanno rivelato che si era anche procurato una microfrattura del dito e quindi è stato deciso di sottoporlo a un intervento chirurgico per l’inserimento di una vite stabilizzatrice.

Crutchlow, che conosce già il tracciato avendo preso parte a due giorni di test lo scorso anno, sperava di riuscire a recuperare in tempo per la gara ma il dolore gli impedisce di poter usare correttamente il freno anteriore: “Sono veramente dispiaciuto, perché ci tenevo davvero a correre in Argentina. Purtroppo provo ancora troppo dolore alla mano destra: le nocche sono la parte che mi fa più male e non sono in condizione di poter correre questo weekend. Adesso torno a casa in Inghilterra per continuare la riabilitazione e farò il possibile per recuperare in vista del GP di Jerez”. Crutchlow sarà sostituito da Michele Pirro, pilota di San Giovanni Rotondo già collaudatore del Ducati Test Team e autore di ottime prestazioni lo scorso anno in MotoGP con il team Pramac.

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