Mentre prendono corpo le prime voci di mercato, cresce l’attesa per i primi test ufficiali della MotoGP sul Circuito di Rio Hondo, Argentina, che si terranno nella giornata di giovedì e venerdì in vista della gara del prossimo anno. Sul uovo tracciato, situato a circa 1100 km a nord ovest di Buenos Aires, gireranno Cal Crutchlow, Alvaro Bautista, Stefan Bradl ed Hector Barbera oltre ai piloti Moto2 Tito Rabat e Nico Terol.

“Non vedo l’ora di provare questo circuito e poi raccontare agli altri le prime sensazioni – ha detto l’inglese della Yamaha Tech3 – . Per il poco che ho visto sembra fantastico, speriamo di avere un paio di giorni buoni per raccogliere informazioni importanti”. Il pilota della Honda Gresini ha aggiunto: “Sarà molto interessante vedere le curve, l’asfalto e il livello di sicurezza, che sarà determinante“ mentre Bradl ritiene che “la cosa più importante sarà registrare le reazioni delle gomme”.

Masao Azuma, Capo Ingegnere del dipartimento di sviluppo Bridgestone, ha le idee già chiare: ”Rio Hondo è un tracciato rapidissimo con curve molto veloci. Abbiamo fatto simulazioni nel nostro centro tecnico in Giappone e ci aspettiamo che tale GP sarà uno degli eventi più aspri del calendario per le temperature altissime attese. Nei test le temperature saranno diverse visto che ora è inverno, quindi dovremo fornire buone performance di riscaldamento rapido per i piloti”.

Indispensabile quindi presentarsi in pista con un’ampia gamma di pneumatici: “Con così tante considerazioni a livello di performance e sicurezza, abbiamo portato un numero considerevole di mescole a Rio Hondo. In particolare per le gomme slick posteriori avremo opzioni simmetriche e asimmetriche con diverse composizioni e le avremo in versione standard e resistente ad alte temperature”. Per scongiurare qualsiasi rischio ed evitare figuracce come quella fatta da Pirelli nell’ultimo GP di F1 a Silverstone.

Il video del nuovo tracciato d’Argentina

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

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