Stavolta sembra non essere pretattica. Stavolta Valentino Rossi sembra accusare un netto divario da Jorge Lorenzo. Il Dottore ha chiuso solo sesto in qualifica, a otto decimi dalla pole di un Marc Marquez in grande spolvero e a sette decimi dal compagno di squadra con cui sta lottando per il Mondiale. Il sesto tempo e la seconda fila non può certo renderlo soddisfatto soprattutto considerando che il suo passo gara non è al livello dei migliori.

Certo, Rossi è abituato a inseguire ma stavolta il meteo pare non voler giocare a suo favore e anche le Honda sembrano irraggiungibili: “Abbiamo sofferto molto nel pomeriggio perché con il caldo sono in difficoltà con gomme, accuso un degrado superiore e fatico a tenere il ritmo - ha ammesso il Dottore -. Inoltre, sono in difficoltà in staccata, vado largo con le linee e faccio un po’ più di strada”.

Eppure il venerdì e nelle terze libere Rossi aveva messo a segno buoni tempi: “Al mattino non è andata male, ma al pomeriggio Marquez, Lorenzo e Pedrosa anche con le gomme usate sono più veloci di me: mi manca del passo, dobbiamo cercare di migliorare perché al momento Lorenzo mi dà 4-5 decimi di passo e vuol dire che così in gara non riesci a stargli vicino”. Valentino Rossi prova comunque a vedere il bicchiere mezzo pieno: “La seconda fila è buona, sarebbe stato meglio partire più avanti, ma vediamo: in gara non succede mai quello che ti aspetti, però dobbiamo crescere”.

Sarà una gara in rimonta anche quella di Danilo Petrucci, nono, che però ha conquistato con autorità la Q1: “Sapevamo dal mattino di essere veloci, ma nelle terze libere ho fatto un errore per le gomme fredde. La Q1 è sempre uno scoglio non facile da superare perché lì ci sono dei clienti difficili, ma sono soddisfatto, la moto è divertente da guidare e il mio obiettivo è di stare nei 10″.