Marc Marquez firma una splendida pole position nel Gran Premio di Aragon mandando un chiaro messaggio alle due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il maiorchino aveva dominato il venerdì rifilando distacchi abissali a tutti ma il campione del mondo in carica, che non aveva provato la gomma morbida nella prima giornata, si è ampiamente riscattato durante il sabato. Prima risultando il più veloce nella terza sessione di libere per poi andare a segnare il miglior tempo anche nelle prove ufficiali con il cronometro fermo a 1’46″635, mezzo secondo sotto il record della pista che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno.

Dopo la vittoria di Misano, Marquez aveva detto: “Voglio provare a vincerle tutte”. Intanto ha messo a segno la pole numero 57 della carriera, la 29esima in MotoGP e la settima stagionale e ora cerca la 50esima vittoria della carriera. E la determinazione del catalano della Honda pare essere il principale scoglio alla rimonta iridata di Jorge Lorenzo che centra comunque un ottimo secondo posto, a un solo decimo da Marquez, da cui proverà a recuperare terreno a Rossi, a +23 in classifica iridata. Proprio il Dottore, dopo un buon venerdì, sarà chiamato a scattare dalla sesta fila dopo aver ottenuto il sesto tempo, a oltre otto decimi da Marquez.

In prima fila troviamo, a sorpresa, Andrea Iannone che nonostante il dolore alla spalla porta la Ducati ufficiale al terzo posto con un distacco di oltre mezzo secondo. Dietro di lui Pol Espargaro e Dani Pedrosa. Terza fila per Aleix Espargarò, Cal Crutchlow, Danilo Petrucci mentre Bradley Smith, dopo il podio di Misano, aprirà la quarta fila. Giornata da dimenticare per Andrea Dovizioso, in difficoltà nelle prime tre libere e costretto a disputare la Q1. Il forlivese non riesce a qualificarsi per la seconda manche e sarà costretto a scattare dalla 13esima casella.