Grande prestazione in qualifica per Andrea Iannone, che ottiene il terzo tempo e partirà dalla prima fila per il Gran Premio di Aragón. Il pilota abruzzese del Ducati Team aveva chiuso al quinto posto le FP3 del mattino, garantendosi l’accesso diretto in Q2. Nella sessione pomeridiana di FP4, Iannone ha confermato i suoi progressi, terminando al quarto posto e poi nelle qualifiche, alla sua seconda uscita con pneumatico posteriore morbido, ha ottenuto il tempo di 1’47”178, a cinque decimi dalla pole di Marc Marquez.

“Oggi è stata una giornata piuttosto difficile per me, ma alla fine anche molto soddisfacente - ha spiegato Iannone -. Prima di venire ad Aragon ero preoccupato per il dolore alla spalla, ma ieri sono riuscito a gestire bene questo dolore, non utilizzando la mia forza al 100%, e di conseguenza oggi ho potuto spingere di più, migliorando uscita dopo uscita. Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme alla mia squadra, finalizzato ad arrivare in qualifica pronti per ottenere un buon risultato. Sarà comunque una gara difficile, ma la cosa positiva è che non ho ancora fatto ricorso ad antidolorifici, e in ogni caso penso che domani la Clinica Mobile mi potrà aiutare sotto questo aspetto. Voglio ringraziare tutta la squadra e soprattutto Gigi Dall’Igna per avermi aiutato ad ottenere il risultato di oggi”.

Più difficile la giornata di Andrea Dovizioso, che nelle FP3 non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma posteriore morbida della sua Ducati e ha chiuso all’undicesimo posto la sessione. Nella prima sessione di qualifica, il suo miglior crono di 1’48″294, terzo tempo delle Q1, non è stato sufficiente per ottenere il passaggio in Q2, e quindi Dovi si è classificato al tredicesimo posto e partirà dalla quinta fila: “E’ davvero un peccato, perché se fossimo riusciti a centrare la Q2 credo che avremmo potuto fare una buona qualifica ed essere nelle prime tre file. A volte capitano gomme non perfette, ma al di là di questo potevamo ottenere un risultato migliore anche se ho avuto l’impressione che il mio tempo fosse sufficiente per essere ammesso alla Q2. In FP4 ci siamo migliorati ed il passo che abbiamo raggiunto adesso è per stare a ridosso dei primi. Una migliore posizione in qualifica sarebbe stata davvero importante, ma adesso non mi resta che provare a rimontare, facendo subito una buona partenza”.