Il pilota della Ducati, prima del weekend, ha fatto visita nella vicina Houston, per osservare da vicino, anzi da dentro, la NASA e fare due chiacchiere con gli astronauti in viaggio chissà dove nello spazio profondo ed incontaminato. Forse, in questa visita alla scoperta dei razzi interplanetari Andrea Iannone ha scoperto come mettere a posto la sua Ducati e, facendo attenzione a non ripetere gli errori argentini, è riuscito ad ottenere un ottimo terzo posto.

Grande festa della Ducati per il terzo posto della Desmosedici di Andrea Iannone che, dopo l’incidente in Argentina, ha saputo gestire meglio le sue entrate in curva e ad ottenere il podio. A fine gara il pilota abruzzese ha dichiarato: “È il primo podio della stagione, finalmente ce l’ho fatta dopo due gare difficili per noi, lo dedico a tutta la Ducati e al mio team perché dopo l’Argentina era il minimo”.

Continua il periodo nero di Dovizioso ma d’altro canto Iannone può solo che festeggiare e la Ducati è tutta con lui in questo momento. Un terzo posto che arriva nonostante i dubbi climatici: “Le condizioni erano complicate, non è stato facile gestire la situazione, ma è andata bene. Non era una gara come le altre, al via sono stato molto attento e ho preso un paio di sportellate”.

Il futuro di Iannone sarà in Ducati? “Ora non è importante pensare a questo, era importante reagire perché me ne hanno dette di tutti i colori, ma sono stato forte e questa è la mia risposta. Sbagliare si può, abbiamo visto Pedrosa, ma l’importante è reagire”.