Alex De Angelis ha ricevuto il via libera per tornare a casa, in Giappone sono già pronti per il rilascio mentre a San Marino sono pronti ad accoglierlo come un campione. Il pilota del Team Ioda aveva subito, a seguito dell’incidente a Motegi, un forte trauma cranico, perdita di coscienza, sviluppo di ematoma intracranico, contusioni polmonari multiple, fratture lievi di 6 vertebre senza interessamento spinale, frattura bilaterale di due costole, infrazione dello sterno e della scapola destra ma fortuna si è risolto tutto per il meglio e Domenica 25 ottobre, Alex, dovrebbe lasciare l’Ospedale di Dokkyo.

Alex non vede l’ora di tornare, ecco il suo commento:

“Finalmente domenica, salvo imprevisti dell’ultima ora, si torna a casa. Non sarò veramente a casa mia, ma all’Ospedale di San Marino potrò rivedere tutti i miei amici e finalmente riparlare in italiano con il personale sanitario. Colgo l’occasione per ringraziare la mia famiglia, mio padre e mio fratello che mi hanno raggiunto in Giappone, il mio Team e Giampiero Sacchi, il Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile che sono stati vicinissimi a me. Mi spiace per quanto successo, alla fine è andata bene perché non mi sono fatto nulla e devo essere contento di poter tornare a correre in moto. A casa mi aspetta una riabilitazione lunga a difficile, ma c’è sia il tempo, sia la voglia di tornare in sella al più presto. Non nascondo che mi piacerebbe essere a Valencia, se si potrà, per fare un saluto a tutti gli addetti ai lavori, magari utilizzando la Clinica Mobile per continuare a fare le mie terapie. In questo momento non voglio dimenticare nessuno ringraziando ancora quanti mi hanno mandato milioni di messaggi sia personali, sia sui social. Sapere che c’è tanta gente che ti rivuole in moto fa molto piacere in questi momenti difficili. Stare bloccato tutto il tempo a letto è noioso, quindi ogni secondo speso per leggere un messaggio è stato un momento piacevole. Tornerò presto!”.