Dopo i primi test MotoGP del 2014, Valentino Rossi sorride: “Un buonissimo inizio. Non sono mai stato così veloce a Sepang in vita mia”. Il Dottore ha chiuso al secondo posto dietro solo all’extraterrestre Marc Marquez. La soddisfazione di essere sempre stato davanti a tutte le Yamaha c’è (QUI IL REPORT DELLA TERZA GIORNATA) anche se VR46 è ben consapevole del valore di Lorenzo: “Quando le cose si faranno serie Jorge sarà coi primi”. Ma la fiducia viene dai miglioramenti sul giro secco e sul passo gara: “Siamo riusciti a lavorare bene sulla moto, soprattutto in frenata, e a migliorarci costantemente. Il tempo mi soddisfa perché è la prima volta che scendo sotto i 2 minuti a Sepang”.

Col nuovo capotecnico Silvano Galbusera le cose vanno per il verso giusto ma Rossi ha cambiato un po’ anche il suo stile di guida: “Ci ho lavorato, ora mi sporgo maggiormente dalla moto per mettere meno in crisi le gomme al massimo angolo di piega. Un po’ come fa Marquez, anche se ho le gambe troppo lunghe per guidare come lui. Ho un anno in più di esperienza sulla M1 e adesso posso lavorare su questi dettagli. Prima dovevo ancora trovare il limite della moto”.

Dal canto suo, Lorenzo non è per niente preoccupato: “L’obiettivo non era quello di migliorare il tempo di un giro, era migliorare il passo-gara, e lo abbiamo fatto. Abbiamo testato solo su un tracciato che, storicamente, non è una pista Yamaha. Avere un feeling simile allo scorso anno con meno carburante è una grande cosa”. A fine mese, sulla stessa pista, altra puntata di test.

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