I primi test del 2014 hanno dato diverse indicazioni in casa Ducati: i molti chilometri percorsi con la nuova Desmosedici GP14, tanti dati utili raccolti per lo sviluppo, e anche qualche soddisfazione in più per i due piloti e per i meccanici e gli ingegneri della squadra bolognese. Andrea Dovizioso ha fatto un bel passo avanti: il pilota forlivese ha abbassato di otto decimi il suo miglior tempo di mercoledì concludendo la giornata in anticipo a metà pomeriggio dopo aver completato il suo programma di lavoro: “Sono davvero contento. Possiamo frenare più forte, entrare più facilmente e con più velocità in curva e accelerare un po’ prima e quindi usare più potenza nella prima parte dell’accelerazione. Poi siamo riusciti ad ottenere anche degli ottimi tempi a livello di giro veloce. Abbiamo migliorato anche il nostro passo. Non mi aspettavo di poter migliorare così tanto, però dobbiamo restare con i piedi per terra perché le nostre ambizioni sono più alte e questo non ci basta. Il gap rimane ancora alto per gli obiettivi che vogliamo ottenere”. 

Cal Crutchlow ha continuato a girare fino alle 18 e ha chiuso al 12esimo posto: “So che la posizione in classifica non è tra le migliori, ma devo ammettere che sono soddisfatto. Sono ancora abbastanza lontano da Dovi, ma oggi sono stato piuttosto costante e più veloce di ieri. Abbiamo trovato alcune cose positive sulla moto e non sono troppo preoccupato del mio tempo sul giro, perché mi sembra che si possa spingere di più con la GP14, ed è una cosa positiva”. Cruciale anche il lavoro del collaudatore Michele Pirro che ha concluso la terza giornata percorrendo altri 57 giri e ottenendo il suo miglior crono in 2’01.782: “Questa ultima giornata è stata difficile perché comunque la stanchezza si è fatta sentire! Sono comunque contento del lavoro che abbiamo svolto, abbiamo raccolto molte informazioni utili e speriamo di migliorare ancora nei prossimi test. Abbiamo sempre migliorato ogni giorno, anche il tempo sul giro”.

Gli fa eco anche Gigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse: “Sono abbastanza soddisfatto. Il clima all’interno della squadra mi è sembrato sicuramente positivo, e questo è importante. Per me l’importante era provare ad invertire la spirale negativa che evidentemente si era creata all’interno di questa squadra, per cui mi serviva dare motivazione ai piloti e a tutte le persone che fanno sviluppo e a quelli che sono impegnati a cercare di migliorare la moto. Mi sento di dire che è stato fatto un passo nella direzione giusta. Chiaramente il lavoro da fare è ancora tanto, e servirà avere sempre le idee chiare e i nervi saldi”.

Tutti i protagonisti della MotoGP si ritroveranno di nuovo a Sepang per la seconda sessione di test IRTA fra tre settimane, dal 26 al 28 febbraio.

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