I test di Jerez sull’asciutto regalano la prima conferma: Valentino Rossi è tornato a ruggire. Il nove volte campione del mondo, dopo le difficoltà di Austin e i due secondi rimediati nel primo giorno sul tracciato andaluso, ieri si è messo dietro tutti migliorando di 7 millesimi la pole position di Jorge Lorenzo del 2012.

Nel terzo e ultimo giorno il Dottore si è confermato più o meno sugli stessi tempi dietro solo – di due decimi – a Cal Crutchlow che ha ritoccato di pochissimo il tempo di ieri del pesarese. Rossi si è concentrato su alcune modifiche al telaio.

Prima delle Honda quella LCR di Stefan Bradl. Il tedesco ha chiuso migliorando di otto decimi il crono di ieri. Alle sue spalle  Jorge Lorenzo, impegnato in una simulazione di gara, e  Marc Marquez. Buon riscontro per Andrea Iannone che si conferma miglior Ducati di giornata a 9 millesimi dal tempo di Dovizioso fatto segnare ieri e davanti proprio agli ufficiali Hayden e Dovi. Nono il collaudotore dell D16 Michele Pirro.