I test di Austin hanno dato due segnali importanti: la conferma delle grandi capacitò di Marc Marquez a cui fanno da contraltare le prestazioni deludenti di  Valentino Rossi (foto sito ufficiale Yamaha).

Sebbene sia stato il primo test sul nuovo e spettacolare circuito texano (con Yamaha in pista per due giorni contro i tre della Honda), il risultato è da prendere con le molle. Ma dopo le prestazioni incoraggianti di Sepang, per il Dottore chiudere a nove decimi dal compagno di squadra Jorge Lorenzo non è certamente un segnale incoraggiante. Ben altro clima si respira in casa HRC dove il giovane pilota catalano della Honda è stato nettamente il più veloce di tutti sul Circuit of the Americas precedendo il compagno e connazionale Dani Pedrosa.

Marquez ha lasciato per ultimo il tracciato consapevole di aver fatto notevoli progressi: “Avevo girato solo a Sepang e lì già parti dai dati degli altri. Mi sentivo legnoso. Qui invece fin dal primo giro ho capito quali erano le linee giuste e i tempi sono arrivati. Abbiamo fatto tanto lavoro per capire il comportamento della moto. Quando tutto è nuovo impari molto di più”.

Il rookie resta però con i piedi per terra e auspica maggiori difficoltà durante la stagione: “Sono contento, ma questo era un test e gli altri si avvicineranno. E ancora peggio sarà nelle gare”. Probabile, ma intanto negli ultimi test pre-campionato a Jerez (23-25 marzo) sarà lui l’osservato speciale.