Davanti a una folla di oltre 50.000 persone, a Teutshcental (Germania) Tony Cairoli firma ancora una volta una grande impresa. Il campione del mondo in carica domina entrambe le manche del Motocross delle Nazioni 2013 e regala all’Italia il terzo posto dietro al Belgio e agli Stati Uniti. E’ mancato davvero poco per ottenere il massimo risultato perché Desalle, De Dycker e Van Horebeck hanno vinto con soli tre punti di vantaggio sugli americani e con sei sul trio azzurro Cairoli, Alessandro Lupino (MX2) e David Philippaerts (Open).

La prima gara, con MX1 ed MX2, è dominata dal fuoriclasse di Patti che ha recuperato dalla dodicesima posizione in partenza dando vita a una grande rimonta che lo ha portato a vincere davanti a Ken Roczen e al britannico Tommy Searle. In gara 2 (MX2 e Open), Lupino si è messo in luce con un ottimo ottavo posto mentre Philippaerts ha chiuso 14esimo, risultato che alla fine delle tre manche è stato scartato. L’ultima manche (MX1 e Open) è stata decisiva per il podio: l’Italia si giocava la terza piazza con Francia e Australia. E alla fine sono stati proprio gli azzurri a conquistarla grazie ad un’altra grande prestazione di Cairoli: il re del motocross non ha lasciato scampo a De Dycker (suo compagno di squadra nel Mondiale) e al russo Evgeny Bobryshev, completata dal decimo posto di Philippaerts.

“Sono davvero felice per questo podio – spiega il Commissario Tecnico FMI, Thomas Traversiniperché i ragazzi hanno dato il massimo dal primo all’ultimo metro di gara. Cairoli non ha più nulla da dimostrare e ha vinto imperiosamente le sue due gare. Lupino e Philippaerts invece volevano mettersi in luce e ci sono riusciti. E’ stato davvero bello portare questa squadra sul podio, i ragazzi se lo sono meritato. Belgio e Stati Uniti avevano qualcosa in più. Il nostro è un grande risultato”. L’Italia torna a ruggire dopo 10 anni dall’ultima affermazione.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

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Cairoli ancora campione del mondo.