La notizia è di quelle che, da una parte, lascia gli appassionati orfani del loro campione per alcune gare, dall’altra, li rinfranca: Antonio Cairoli si ferma per il tempo necessario a curare il gomito infortunato. Un’operazione imprescindibile considerata la situazione attuale e tesa ad evitare infortuni più seri.

D’altra parte, il campionissimo del motocross ha dimostrato una resistenza al dolore pazzesca, correndo in condizioni in cui le persone comuni non sarebbero riuscite nemmeno a compiere azioni basilari, ed era il caso che si fermasse per ritornare al vertice del Motocross.

Lo stesso pilota ha ammesso: “non è certo stata una decisione facile da prendere, ma in queste condizioni non riuscivo a correre come volevo. Scendere in pista e non poter lottare per la vittoria è frustrante e quindi ho deciso di fermarmi. Purtroppo il nostro è uno sport dove gli infortuni sono sempre in agguato e non ci si può far niente. Ora voglio curarmi per ritornare in sella al più presto ma senza forzare i tempi di guarigione e di recupero”.

Parole che sottolineano una certa saggezza e con cui non si può non essere d’accordo, a cui si sommano quelle di Claudio De Carli, team manager MXGP: “Antonio ha un coraggio ed una determinazione impressionanti, che non ho mai visto in nessun altro pilota, ci ha provato fino alla fine, ma è giusto che si fermi, perché correre con un fastidio come quello che ha lui al gomito è anche pericoloso, perché non stai guidando sciolto e può succedere che fai un errore e ti fai male in modo serio. Al momento è impossibile valutare i tempi per un ritorno in sella di Tony, ma credo di poter escludere che possa partecipare ai prossimi due GP”.

Quindi, attendiamo notizie per capire quanto tempo occorra a Cairoli per riprendersi in maniera definitiva dall’infortunio occorso nella gara di maggiora. Nel frattempo, gli auguriamo di ritornare il prima possibile a festeggiare una vittoria.