Vedere Tony Cairoli secondo fa quasi notizia. Il re del motocross, dopo il successo nel GP d’Olanda olandese e il trionfo ad Arco di Trento, chiude la trasferta bulgara con un secondo posto che gli consente comunque di allungare nella classifica iridata. <

Su una pista che non ama, il centauro di Patti ha badato a non commettere errori e fare suo il secondo gradino del podio e a portare a 40 punti il vantaggio su Paulin, vincitore del GP di Svelievo. Dopo una prima manche (resa scivolosa dalla pioggia e vinta proprio dal francese della Kawasaki) corsa in rimonta e chiusa al quarto posto, nella seconda sfida Cairoli ha imposto la sua supremazia vincendo la manche a mani basse proprio davanti al francese, sorpassato con una manovra da manuale nel rampino prima dei box.

Sevlievo è una pista che non mi è mai piaciuta e non mi ha mai portato molta fortuna – ha detto il campione siciliano -. Quindi il secondo posto di oggi va bene in ottica campionato. Nella prima manche non sono partito bene e non ho voluto rischiare di commettere errori e così dopo avere preso il ritmo ho rimontato. Nella seconda, invece, la pista era asciutta e sono riuscito subito a impostare un buon ritmo. Sono soddisfatto della vittoria di manche e dei punti conquistati”.

GP BULGARIA –  SVELIEVO

GP: 1. Paulin 47; 2. Cairoli 43; 3. Desalle 40; 4. Strijbos 40; 5. Van Horeebeck 29

Nel Mondiale: 1. Cairoli 235; 2. Paulin 195; 3. Desalle 189; 4. De Dycker 183; 5. Strjibos 160