Durante il weekend del Mugello, è stato firmato il Protocollo di Intesa tra la Federazione Motociclistica Italiana, il Corpo Forestale dello Stato e la Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, per l’istituzione di corsi di formazione rivolti a motociclisti che entreranno a far parte di un nuovo Corpo di operatori volontari della Protezione Civile. Durante i corsi di formazione, i partecipanti riceveranno nozioni di tecnica e di primo soccorso, con l’obiettivo di acquisire competenze specifiche di primo intervento, prevenzione anti incendio, ricerca dei dispersi e controllo del territorio.

“Per la FMI la firma del Protocollo rappresenta un punto di arrivo ma anche di partenza - ha detto il Presidente della FMI, Paolo Sesti -. Da una parte infatti la collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato continua a dare i suoi frutti, tra cui ricordo il successo dei corsi per Istruttori di Guida per Attività Sportiva Territoriale. Il punto di partenza è invece rappresentato dal fatto che da oggi cominceremo a formare appassionati pronti a collaborare con la protezione civile”.

Il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha ricordato come “con la FMI sia iniziata una collaborazione importante, che si sta concretizzando anche nella revisione del Codice della Strada, attualmente in approvazione al Senato. Inoltre proprio con la Federazione Motociclistica Italiana stiamo operando per instaurare una cultura del territorio, ovvero per una fruizione dello stesso senza proibizioni preconcette e nel pieno rispetto delle regole”.

Il Vice presidente della Federazione Regionale delle Misericordie Toscane, Fabrizio Tofani, insieme a Federico Bonecchi della Protezione Civile, hanno aggiunto che “il Protocollo di Intesa con la FMI è fondamentale anche dal punto di vista operativo. In situazioni di difficoltà, i motociclisti della Protezione Civile potranno operare in luoghi difficilmente raggiungibili da altri mezzi”. A chiudere la conferenza, Tony Mori (Responsabile delle Politiche Istituzionali FMI) e Paolo Poli, Direttore Generale del circuito del Mugello che hanno sottolineato come il motociclismo sia una risorsa non solo dal punto di vista sportivo in particolare se ben inserito nel tessuto sociale.