Una motocicletta, 10 HP, tutta cromata. È questa la descrizione fatta da Mogol e cantata da Battisti, di una moto dal grande valore. Tua con un sì, diceva la canzone, senza spiegare il modello di due ruote a cui l’autore si era ispirato.

Negli anni, tanti curiosi hanno azzardato l’identificazione, cercando di vedere quale delle moto disponibili all’epoca, avevano almeno 10 cavalli. Una potenza che in origine sembrava “esagerata” ma nel tempo ha perso il suo valore. Tutto sommato è rimasto il mito.

Facendo un po’ di ricerche si scopre che nell’immaginario del motociclista anni Sessanta/Settanta, la vettura con cui farsi bella poteva essere una moto 4 tempi 125.

Oggi una moto con le stesse caratteristiche ha sei marce e una potenza di 15 cavalli.

Nel 1972, per esempio, è stata lanciata sul mercato la Gilera 125 Arcore che sviluppava più di 12 cavalli e in quel periodo costava circa 340 milioni di lire. Possibile? Così si “ricorda in rete”.

La Gilera 150 a 4 tempi di potenza ne sviluppava un po’ di meno ma era comunque un mito ai tempi di Battisti e a comprarla gli sarebbe costata davvero una vita.

E oggi? Un prodotto della Keeway sembra essere veramente l’oggetto del desiderio: cromata e non troppo potente. La Superlight 125 che sviluppa la potenza di appena 7,3 KW ma ha un design davvero da sogno.