Quel che non possiamo negarci, nel week-end motociclistico, è uno sguardo alle altre categorie, soprattutto quando la Moto2 è dominata da un fuoriclasse italiano come Andrea Iannone. I giornali esprimono all’unanimità un giudizio strepitoso sulla sua performance spagnola. 

Andrea Iannone ha fatto gioire gli italiani nel fine settimana motociclistico in Catalogna, prima ancora di vedere Dovi sul terzo gradino del podio nella classe regina.

La vittoria di Iannone è stata mostruosa da quel che dicono. Gli aggettivi associati alla gara dell’italiano sono tutti dello stesso tenore: mostruosa, grandiosa, strepitosa.

L’abruzzese partiva con il deficit: una moto sicuramente meno performante di quella degli avversari, soprattutto delle due ruote di Marquez e Luthi, intenzionati a sbancare a Montmelò. Invece Iannone, che non vinceva da ottobre, ha impresso il suo ritmo e il suo stile alla gara.

La vittoria l’ha riportato a -17 punti dalla vetta della classifica iridata guidata ancora da Luthi. Iannone partiva dalla seconda fila e in pochi giri è passato in testa. Si è visto dalle curve d’inizio gara che era in giornata. Marquez ha provato anche a superarlo per portarsi in testa ma Iannone si è difeso in grande stile.

Tutta la gara è stata concentrata sugli attacchi e le risposte tra Marquez, Luthi e Iannone che alla fine si è aggiudicato il primo trofeo della stagione.