Andrea Dovizioso non vede l’ora di correre in casa nel MotoGP e mostra un cauto ottimismo nelle dichiarazioni che precedono la gara italiana. “E’ sempre bello venire a correre a Misano, soprattutto per noi, e c’è sempre una grande aspettativa. Quest’anno per varie motivazioni credo che ci sarà il pienone e questo è bellissimo per tutti i piloti. Logicamente, arrivando da una bella prestazione a Silverstone, aiuta a provare a tirare fuori il 100%. Questa poi è una pista abbastanza amica per noi, perché l’anno scorso abbiamo fatto la nostra gara migliore, con un gap di appena 5″ dal vincitore. Sappiamo benissimo quanto sono forti i quattro piloti di Honda e Yamaha, ma credo che possiamo essere competitivi. Questo non vuol dire che ce la possiamo giocare allo stesso livello, ma che potremmo essere abbastanza vicini”.

I test estivi sicuramente l’hanno aiutato a capire meglio la moto su questo circuito e a regolarla al meglio, e questo potrebbe portare dei benefici durante le prove libere. “Fare dei test prima di una gara è sempre molto importante, anche se quelli che abbiamo fatto a luglio sono stati molto particolari, perché sono stati quando c’è stata una grande ondata di caldo sull’asfalto e quindi intorno alle 11 di mattina l’asfalto toccava già i 60 gradi. Queste sono condizioni che non ti permettono di fare certi tipi di prove. I tempi comunque si sono abbassati molto, ma ovviamente influisce l’asfalto. Avevamo anche il metro di paragone della Honda e non solo i tempi nostri e devo dire che le sensazioni erano state positive. Quello che abbiamo fatto prima di Silverstone invece non è stato un test vero e proprio: ha piovuto fino alle 11 e sono riuscito a girare solo verso fine giornata, ma in pista c’erano delle chiazze d’umido che non permettevano di fare le traiettorie giuste. Ci è servito soprattutto per avere le idee più chiare sul set-up con cui andare a Silverstone. Abbiamo una base positiva su vari aspetti, ma credo che con il livello alto che c’è oggi in MotoGp sia sempre un qualcosa in più, ma che forse ti può aiutare giusto nel primo turno di libere”.

Domenica quindi ci sarà l’occasione di riscattare la gara del Mugello, nella quale Dovizioso aveva avuto un problema tecnico. “Lì c’è stata una grossa delusione, perché credo che avremmo potuto fare un gran bel risultato. Però non parlerei di voglia di cancellare il Mugello, perché comunque eravamo veloci e c’erano sensazioni positive: quello è sempre importante. E’ logico che perdere una gara così per un problema tecnico brucia, ma bisogna comunque prenderlo come un qualcosa che ci ha aiutato a crescere e a migliorare. Nessuno vuole che succedano queste cose, ma le gare sono così”.