Ancora un lutto nel mondo della Formula 1 che in questi giorni piange la scomparsa del pilota inventore del marchio Momo, Giampiero Moretti, che è morto all’età di 72 anni. Giampiero Moretti non era solo un pilota e non era nemmeno soltanto l’inventore del marchio Momo, era anche un imprenditore dell’auto.

Qualcuno però lo ricorda soprattutto alla guida di una Ferrari 333 SP con Mauro Baldi, vittorioso nella 24 Ore di Daytona. E proprio alla vigilia dell’edizione 2012 di questa gara che gli era molto famigliare, Moretti si è spento.

Ormai da diversi anni aveva abbandonato le piste per dedicarsi al suo lato imprenditoriale. Curava gli affari della Momo che per molto tempo ha fornito i volanti alla Ferrari. Le celebrazioni della sua persona diffuse in rete, oltre a riportare questi brevi dettagli biografici, parlano del suo charme.

Giampiero Moretti, infatti, era considerato il pilota gentleman. Per molto tempo si è dedicato al campionato americano Imsa che ha anche corso diverse volte, ma nel nostro paese il suo nome si lega alla Ferrari.

Fu Moretti, infatti, a fare in modo che con il programma 333 SP, il marchio di Maranello tornasse in grande spolvero nelle gare Sport. L’amore per il Cavallino era di lunga data, perché come abbiamo visto, la sua Momo forniva già da diversi anni i volanti alla Ferrari.