Si è spento all’età di 76 anni Ferdinand Alexander Porsche, figlio di Ferry e nipote dell’altro Ferdinand: il fondatore della Porsche.

Nato a Stoccarda l’11 dicembre del 1935 ed entrato nell’azienda di famiglia nel 1957, dopo 3 anni alla Bosch, Ferdinand Alexander, detto Butzi, sarà per sempre ricordato per aver dato vita alla Porsche 911, la sportiva da sempre icona della Casa di Stoccarda. Era il 1961 e il prototipo si chimava 695. Dopo 2 anni e alcuni affinamenti la nuova Porsche debuttava finalmente al Salone di Francoforte, col nome “901″, poi trasformato in 911 per evitare qualsiasi tipo di contenzioso con la Peugeot. Da allora sappiamo tutti com’è andata: la Porsche 911 è una delle auto più ammirate e desiderate del pianeta; sempre uguale a se stessa ma capace di rinnovarsi ogni volta.

L’apporto di Butzi all’azienda di famiglia non si è però “limitato” all’ideazione di un modello così mitico: a lui si devono la Type 804 da Formula 1 e la Porsche 904 Carrera GTS, considerata una delle auto sportive più bella di sempre. Nel 1972 poi per suo volere nasce a stoccarda il Porsche Design Studio (trasferito in Austria nel 1974), dal quale sono nate creazioni più diverse come occhiali, borse da viaggio, scarpe, abbigliamento e tanto altro.

Il presidente di Porsche, Matthias Muller, l’ha ricordato così “Piangiamo la morte del nostro partner, Ferdinand Alexander Porsche. Come creatore della Porsche 911, ha portato da noi una cultura del desing che ancora adesso caratterizza le nostre auto sportive. La sua filosofia di design è un’eredità che ci onorerà per sempre.”