Giornata maledetta per il rally e soprattutto per le famiglie dei due piloti tragicamente scomparsi in una competizione a Carlazzo in provincia di Como. Si tratta di Stefano Campana, 39 anni, di Curtina e Robin Munz (navigatore) di soli 21 anni che viveva a Cimadera, nel canton Ticino. I due sportivi erano alla guida di una Renault Clio della scuderia Elleesse Racing Team.

Non è tuttora chiara la dinamica dell’incidente che ha portato alla morte dei due piloti ticinesi. Il direttore di gara Roberto Ledda ha tentato di darne una prima ricostruzione: “La vettura ha urtato con violenza il fianco destro contro un muretto situato sul bordo destro della carreggiata, finendo poi contro il guard-rail di sinistra terminando la sua corsa sul lato destro della strada. I due sono stati raggiunti immediatamente dal commissario che era sul posto il quale ha anche prontamente allertato i soccorsi sia medici che antincendio; lo stesso commissario ha provato a soccorrere l ‘equipaggio che risultava incosciente all’interno dell’abitacolo“.

Una curva mortale ma prassi normale per un pilota esperto come Campana, probabilmente il fondo o l’assetto dell’auto. Si possono fare mille ipotesi ma il problema poi è stato l’imprigionamento all’interno dell’abitacolo dopo l’impatto col muretto. Come spiegato da Ledda: “Purtroppo  le condizioni della vettura gli hanno impedito di aprire gli sportelli laterali della Renault che nel frattempo prendeva fuoco con un’improvvisa vampata. Dalla postazione numero 42 sono partiti immediatamente i soccorsi: ambulanza con medico, ufficiali di gara con estintori e carro attrezzi anch’esso dotato di estintori. Il loro arrivo e ‘ stato tempestivo. Si sono subito prodigati per domare le fiamme ma tutti gli sforzi sono risultati vani. Il mezzo di decarcerazione e antincendio posizionato come da norma ad inizio prova, era già stato inviato sul luogo dell’incidenteUna volta giunto è riuscito a domare definitivamente le fiamme che hanno interessato la parte posteriore e la parte destra della vettura“.

Hanno poi raggiunto il luogo dell’incidente i vigili del fuoco e i carabinieri di Menaggio. Il percorso di gara era noto a pilota e navigatore, che nei giorni scorsi avevano effettuato alcune ricognizioni sulla pista e avevano partecipato alla competizione nelle precedenti edizioni del 2012 (solo il pilota) e 2014. Dopo le prime tre prove Campana e Munz erano terzi di categoria e 21esimi assoluti e stavano lottando per la seconda posizione. Il rally di Carlazzo, al quale partecipavano 105 equipaggi e che valeva per la serie Lombardia Ronde Cup, è stato sospeso.