Morto carbonizzata in auto Phillip Yau Wing-choi

Il secondo giorno di prove del 59esimo gran premio di Macao arriva la seconda morte, dopo quella di Luis Felipe De Sousa Carreira deceduto giovedì scorso a causa di della caduta in sella alla sua SuperBike.
Il pilota Phillip Yau Wing-choi alla guida della sua Chevrolet Cruze durante le prove è uscito veloce da una curve e la sua auto è andata a sbattere contro il muro laterale, inizialmente è sembrato un banale incidente con la vettura che ha proseguito la sua corsa grattando la fiancata contro il muro.
Il pilota a causa della portiera ammazzato è rimasto bloccato in macchina e non è riuscito a trovare una via di fuga, le scintille causate dallo schianto della vettura contro il muro hanno innescato un incendio all’interno dell’abitacolo e Phillip Yau Wing-choi bloccato è morto circa trenta minuti dopo trasportato in ospedale, un solo commisario di pista si è recato sul luogo dell’incidente con un estintore.
Il coordinatore degli organizzatori della corsa Joao Manuel Costa Antunes ha voluto spegnere le polemiche arrivate a causa dell’incidente in merito ai sistemi di sicurezza: “In oltre sessant’anni di Gran Premio, gli standard di sicurezza possono reputarsi accettabili. In oltre sessant’anni di Gran Premio, gli standard di sicurezza possono reputarsi accettabili”.