“Una persona eccezionale, che ha legato indissolubilmente il suo nome alla nostra storia e ai nostri successi. Sergio è stato uno dei più alti rappresentanti del made in Italy nel mondo, un uomo che ha dato credibilità e lustro all’Italia.” Si apre così il ricordo che Luca Cordero di Montezemolo ha voluto dedicare a Sergio Pininfarina, scomparso ieri all’età di 85 anni.

“Un esempio non solo come imprenditore ma anche per il grande impegno civile che ha profuso con una bella passione per il proprio Paese. Lo ha dimostrato come presidente di Confindustria, Parlamentare e Senatore a Vita. Definire storico il suo rapporto con la Ferrari è riduttivo, prima con Enzo e poi con me ha realizzato alcuni dei modellli più iconici, la Testarossa o la Enzo stessa per citarne solo due, e vorrei ricordare anche il lavoro che insieme abbiamo fatto per la Maserati Quattroporte che resta una delle vetture più belle di sempre” ha continuato il presidente della Ferrari. “E’ stato un grande esponente del design italiano grazie al suo senso dell’eleganza. Per molti anni è stato anche nel Consiglio di amministrazione della Ferrari e gli sarò sempre profondamente legato, tanto che ho voluto dedicare un modello a lui e a suo figlio Andrea: la SA Aperta“.

Pininfarina ha infatti legato in maniera forte e indissolubile il suo nome con quello del Cavallino rampante, realizzando tutti i modelli GT di serie della Casa di Maranello, a partire dalla Ferrari 212 Inter Cabriolet del 1952.