Non è un personaggio che passa inosservato Luca Cordero di Montezemolo, capace di risollevare le sorti della Ferrari in formula 1 e di rinnovare, in maniera intelligente, le vetture del Cavallino Rampante. Una figura che ha lasciato la Casa di Maranello con l’arrivo della gestione Marchionne, ma che è ancora nelle simpatie degli appassionati per via della passione che ha animato il suo lavoro dal primo all’ultimo giorno.

Adesso, in virtù del suo operato, l’Automotive Hall of Fame ha deciso di premiarlo facendolo entrare nella Hall of Fame dell’automobilismo. L’evento avverrà il 23 luglio al Detroit Marriot at the Renaissance Center e, nell’occasione Montezemolo sarà in buona compagnia, visto che il prestigioso riconoscimento sarà deputato anche a Ratan N. Tata, per il suo impegno ridar lustro ai marchi Jaguar e Land Rover, ed a Roger Penske, il leader nel mondo del trasporti che, con il suo team, si è aggiudicato la mitica 500 Miglia di Indianapolis per ben 15 volte.

In un comunicato dell’Automotive Hall of Fame si leggono le successive affermazioni: “per aver ridato lustro al marchio, riportando la Scuderia Ferrari alla ribalta delle corse internazionali, mentre ha ricostruito il brand a livello di una potenza globale”. Insomma, parole cariche di significato, che sicuramente avranno reso felice Montezemolo, ancora legatissimo alla Ferrari con cui ha condiviso gran parte della sua vita professionale.

L’ex presidente della Casa di Maranello sarà quindi il settimo italiano a trovare posto nella Hall of Fame e si aggiungerà a nomi a dir poco importanti come Enzo Ferrari, Ettore Bugatti, Giovanni Agnelli, Giorgetto Giugiaro, Nuccio Bertone e Sergio Pininfarina.

Insomma, una nutrita compagnia che valorizza ulteriormente il lavoro svolto da Montezemolo, e sottolinea quanto sia stata importante questa figura nel panorama automobilistico non solo italiano, ma mondiale. Adesso, la Ferrari potrà continuare a scrivere pagine importanti della sua leggenda, ripartendo proprio dal suo esempio.