La Ferrari continua il suo percorso verso il raggiungimento del top. La monoposto del Cavallino è in continua trasformazione e di tanto in tanto le migliorie tecniche si traducono in ottimi risultati in pista, basta considerare il terzo posto di Alonso a Monza. Eppure Luca Cordero di Montezemolo non si accontenta dei risultati ottenuti negli ultimi gran premi da Silverstone a Monza e guarda al futuro.

Per prima cosa spiega che il modello di Ferrari visto quest’anno non è proprio quello che i tecnici avevano in mente.

E’ stata una delusione dice Montezemolo, perché la Rossa non ha saputo essere all’altezza degli altri grandi costruttori dimostrando di avere sempre un po’ di ritardo dalle diverse Red Bull e McLaren.

Poi però le considerazione tecniche lasciano il posto alla polemica.

Montezemolo se la prende con l‘instabilità delle regole. La Fia ha introdotto regolamenti troppo mutevoli che hanno condizionato le sorti di diverse gare. Per questo invita la Federazione a dettare regole “una volta per tutte” invece di tenere sempre a mente l’imperativo dello spettacolo.

Parole dure arrivano anche per un ex componente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Gilles Simon che dopo aver ricoperto l’incarico di responsabile dei motori e dell’elettronica, padroneggiando anche i “segreti” delle diverse scuderie, adesso passa alla Società Pure.

Quest’ultima, fondata da Jacques Villeneuve, si occupa di costruire i motori V6 1.6 litri sovralimentati turbocompressori da usare in Formula 1 dal 2014.