Come da previsione, è stato Jari-Matti Latvala a trionfare nel rally di Finlandia andato in scena durante lo scorso fine settimana. Il pilota di casa era favorito, sulla carta, ma ha dovuto lottare con tutte le sue forze per mettersi dietro il campione del mondo in carica, nonché suo compagno di squadra, Sebastien Ogier.

Infatti, entrambi i drivers della Volkswagen hanno spinto al massimo la loro Polo R WRC, con Latvala che non è partito forte, lasciando inizialmente lo scettro del comando ad Ogier, ma poi, dopo la prova speciale numero 8, ha iniziato ad insistere sull’acceleratore, imponendo alla gara un ritmo insostenibile per gli altri.

Ovviamente, Ogier, che comunque gravitava in seconda posizione, ha pensato bene di non esagerare e di accontentarsi di un secondo posto prezioso ai fini della classifica piloti, dove comanda con ben 182 punti contro i 93 di Latvala.

Fuori per un incidente che, fortunatamente, non ha causato conseguenze fisiche né a lui, né al suo navigatore, il terzo pilota della Volkswagen, ovvero  Andreas Mikkelsen. Quindi gerarchie rimaste immutate, almeno per ora, all’interno dello squadrone di Wolfsburg.

Completa il podio della gara finlandese Mads Osteberg che, senza prendersi troppi rischi, ha guadagnato una preziosa terza posizione che gli consente di ridurre ad appena un punto totale la distanza nella graduatoria riservata ai piloti con l’altro norvegese, ovvero Mikkelsen.

Staccato dalle posizioni che contano, troviamo Thierry Neuville, che è stato fuori dalla lotta per il podio per via di problemi tecnici, e che è ha avuto anche un incidente, nel quale ha impattato un albero, durante lo shakedown.

Insomma, un’altra gara all’insegna della Volkswagen, lanciata verso un titolo costruttori virtualmente messo in cassaforte e che, molto probabilmente, metterà in bacheca anche il titolo piloti con un Sebastien Ogier che pare invincibile sulla distanza.

Quindi, mentre la stagione 2015 sembra essere già decisa, si inizia a pensare al 2016, ma soprattutto al 2017, quando il regolamento consentirà di avere auto più potenti, più performanti e, in una parola, più estreme.