Il Mondiale Rally 2017 non vedrà più al via neanche una Volkswagen Polo R WRC. La clamorosa notizia di un ritiro di Volkswagen dal WRC, rimbalzata dal magazine britannico Autosport, è ufficiale. La decisione è stata presa dopo la riunione del 1 novembre nel quartier generale di Wolfsburg e arriva a pochi giorni di distanza dall’ufficializzazione del ritiro dell’Audi dal Mondiale Endurance: due decisioni che sarebbero una diretta conseguenza delle multe imposte dal “Dieselgate“, un patteggiamento che negli Stati Uniti è costato oltre 14 miliardi di dollari.

Nel comunicato ufficiale di Volkswagen, la casa sottolinea il “riallineamento del suo programma motorsport“. Dal 2017 Volkswagen si concentrerà sulle nuove tecnologie e sull’attività sportiva dei clienti puntando sulla Golf GTI TCR preparata da Volkswagen Motorsport per i piloti e le squadre impegnate a livello mondiale e nazionale nel TCR. I Beetle, sviluppati nella sede centrale di Hannover e gestiti dal team Andretti Motorsport, affronteranno il Global Rallycross nel 2017 forti di due titoli di fila con Scott Speed e del titolo costruttori 2016 mentre Volkswagen indagherà su un’espansione di queste attività nel Rallycross. Inoltre, nel 2017inizierà lo sviluppo di un nuovo veicolo da rally categoria R5 sulla base della Polo di prossima generazione che sarà acquistabile dal 2018.

“Il marchio Volkswagen si trova ad affrontare sfide enormi. Con l’imminente espansione dell’elettrificazione sulla nostra gamma di veicoli, dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi sulle importanti tecnologie del futuro. Abbiamo di gran lunga superato i nostri obiettivi sportivi nel WRC e ora stiamo riallineando la Volkswagen Motorsport – ha detto Frank Welsch, membro del CdA e responsabile per lo sviluppo tecnico - .Voglio ringraziare nel modo più sentito i nostri piloti e co-piloti per i loro eccezionali successi. Essi non sono solo incredibilmente veloci, ma anche degli ambasciatori estremamente efficaci per il marchio Volkswagen. Tutta la squadra costruita intorno al direttore Motorsport Sven Smeets ha creato le basi per questo successo con il grande impegno di ogni singolo individuo”.

La notizia può essere letta anche in un’altra direzione: se il motorsport e le corse sono il migliore veicolo pubblicitario dei prodotti delle case, quando una casa colleziona successi per troppo tempo in un campionato viene quasi data per scontata la vittoria e la notizia si ribalta. Si parla della squadra solo quando non vince oltre al fatto che diventa più difficile per tutti, dai piloti ai tecnici, trovare nuovi stimoli. Motivo per cui molti investimenti milionari preferiscono essere rivisti o spostati altrove, su altri campionati ma anche in altri settori, come per esempio nello sviluppo strategico su auto elettrica e guida autonoma su cui punta molto il Gruppo Volkswagen.

Bocciata quindi l’ipotesi di far correre nel 2017 la nuova Polo WRC Plus con una squadra satellite con i piloti ufficiali ma gestita dai componenti dell’attuale squadra di Volkswagen Motorsport. Il Rally d’Australia in programma dal 17 al 20 novembre segnerà la conclusione dell’avventura della casa tedesca nel rally dopo 4 anni di trionfi assoluti: il poker iridato di Sebastien Ogier e della Volkswagen è arrivato grazie a 42 vittorie (su 51 gare disputate) e a 85 podi complessivi delle auto tedesche.

Il Mondiale Rally 2017 se lo giocheranno quindi Hyundai e M-Sport Ford insieme a Citroën‎ e alla debuttante Toyota che non ha ancora scelto i suoi assi. Motivo per cui diventa ancor più interessante il mercato piloti, con Ogier che potrebbe tornare in Citroën‎ mentre Jari-Matti Latvala potrebbe fare di nuovo capolino a M-Sport, dove potrebbe accasarsi anche Andreas Mikkelsen. Ma le notizie clamorose, come abbiamo visto, sono dietro l’angolo.