La Ferrari che vinse il campionato del Mondo 2007 con Kimi Raikkonen era illegale. Questo quanto svelato da Nigel Stepney, ex ingegnere del Cavallino Rampante che a distanza di anni torna a parlare della famosa spy-story di quel periodo. In quell’occasione, dunque, accanto allo scandalo test Red Bull pare ci fosse un qualcosa di oscuro anche attorno alla Ferrari.

Rimane da capire come mai Stepney, attuale manager della scuderia JRM Racing, abbia deciso di svelare questi retroscena solo oggi: “A me piace vincere in maniera leale e nel periodo trascorso a Maranello sono stato spesso in disaccordo con quanto veniva fatto – si è sfogato il 54enne Stepney in un’intervista al mensile Racecar Engineering – nel caso specifico l’ho ritenuta un’azione sbagliata e contraria al buon senso, anche se comunque credo di aver fatto male a parlarne con Mike Coughlan”.

Stando a quanto riferisce Stepney, le monoposto schierate in occasione del Gp d’Australia, quello che aprì la stagione che portò al trionfo Raikkonen, erano illegali a causa del fondo mobile: “Circa sei mesi dopo la questione sono stato contattato da Max Mosley che mi ha offerto un posto all’interno della Federazione. Io però ho rifiutato”, ha concluso Stepney, gettando dunque altre ombre sulla decisione della FIA di estrometterlo dal Circus.