Sarebbe stato il mondiale di Sic, ne è convinto Paolo Simoncelli che si confessa ai microfoni dei giornalisti e dice di non essere più capace di guardare, nemmeno in tv, le gare del MotoGP. Ormai segue soltanto il Superbike. Suo figlio sarebbe stato adattissimo alla 1000. Le moto 1000 sono sicuramente più adatte a piloti corpulenti. Un po’ come era quel gigante di Sic che prima di morire a Sepang, aveva anche provata la 1000 Suzuka conservandone un buon ricordo.

Adesso il MotoGP è denso di ricordi. Molti colleghi del Sic dichiarano che è difficile e strano aggirarsi nei paddock, all’inizio della stagione e non vedere il numero 58 e non scorgere tra gli altri anche Marco Simoncelli. Eppure è una tragedia con la quale il motociclismo deve fare i conti.

Al Corriere dello Sport, lo stesso Paolo Simoncelli, più volte mostratosi forte nonostante il lutto, ha rivelato di non avere dubbi sul fatto che sarebbe stato il mondiale del figlio. Anche per questo non riesce più a seguire le competizioni della classe regina e si dedica soltanto alla visione del Superbike.

Senza nulla togliere a Stoner, Lorenzo, Pedrosa e Rossi, Sic avrebbe saputo fare la differenza. Forse sarebbe stato l’unico a dare del filo da torcere all’australiano perché le nuove moto lo avrebbero reso simile in pista a piloti più leggeri e veloci.