La Ferrari ha un sogno: guidare la classifica iridata piloti ma assicurarsi un posto d’onore anche in quella costruttori. Per questo è necessario continuare a fare delle modifiche sulla vettura di Maranello, per quanto ottenuto finora è soltanto un po’ di quello che si può spremere dalla Ferrari. 

La monoposto messa a punto da Pat Fry è quasi perfetta, o comunque si può dire molto migliorata rispetto a quanto visto all’inizio della stagione. Il gap con le vetture di riferimento, quelle della Red Bull e della McLaren sembra ampiamente recuperato. A confermare il buon momento della Rossa anche la vetta di Alonso.

Ma il detto dice che bisogna battere il ferro quando è caldo. Per questo Domenicali promette delle modifiche che Pat Fry traduce tecnicamente e che Alonso aspetta con ansia. Scommettere sulla Rossa sta diventando sempre meno remunerativo, sono passi da gigante quelli della scuderia di Maranello.

In Canada, per esempio, si vedrà un assetto nuovo degli scarichi ma si vedranno anche soluzioni nuove per il carico aerodinamico dal buco. L’esame definitivo delle modifiche apportate, però come al solito arriverà soltanto in pista.

L’obiettivo è: essere più veloci, guadagnando terreno anche con una rinnovata agilità sui cordoli ed una trazione studiata nei minimi dettagli.