In occasione di Mobility in Italy, appuntamento dedicato alla mobilità presso Spazio Base a Milano, Moovit ha condotto un sondaggio sulla mobilità intermodale realizzato in collaborazione con il free press Metro e l’Osservatorio per la Sharing Mobility in 9 città italiane (Milano – Torino – Genova – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Palermo – Bari), per capire come cambiano le abitudini di mobilità degli italiani in relazione al trasporto pubblico e ai nuovi servizi di mobilità on-demand presenti sul mercato. Oltre 18mila persone in tutta Italia hanno partecipato al sondaggio dell’app leader del trasporto pubblico locale in Italia e nel mondo. In primo luogo l’utente Moovit si dichiara un forte utilizzatore dei mezzi pubblici, più di 6 volte a settimana (il 46% degli utenti del Nord, il 41% del Centro e il 31% del Sud).

Riguardo i tempi di attesa del mezzo, sono inferiori ai 15 minuti per il 68% degli utenti del Nord e per il 48% degli utenti del Centro, specialmente nelle città dove è disponibile il dato ufficiale in tempo reale da parte dell’azienda esercente il servizio. Nel Sud, attende oltre 25 minuti l’arrivo del bus il 40% degli utenti e proprio l’attesa prolungata del mezzo pubblico è percepita in tutta Italia come il maggior disagio (48,8% degli intervistati al Nord, dal 59% al Centro, 51% al Sud). Relativamente ai tempi di percorrenza, lo spostamento medio in tutta Italia è inferiore ai 60 minuti.

Per quanto riguarda il possesso dell’auto privata più della metà degli utenti Moovit ne possiede una in Italia. Anzi, sono numerosi gli utenti (14% al Nord e al Centro, 16% al Sud) che hanno accesso a più di un’auto in famiglia e una larghissima maggioranza (al Nord il 70%, al Centro l’81% e al Sud l’85%) sarebbe disposto a usare di meno o a rinunciare definitivamente all’auto privata con mezzi pubblici più frequenti ed efficienti mentre l’8% punta su una maggiore integrazione tra trasporto pubblico e car sharing e il 9% più piste ciclabili.

Servizi di mobilità on demand, alternativi ai mezzi pubblici e all’automobile privata, che sono comunque conosciuti da una larga maggioranza di utenti (60% al Sud, 75% al Centro e 80% al Nord): tra questi car sharing, scooter sharing, bike sharing, ride sharing e taxi). Il 50% degli utenti al Nord e il 44% al Centro e al Sud vorrebbe trovare informazioni su altre modalità per spostarsi all’interno della app mentre elle città in cui esistono sistemi di car sharing, utilizza regolarmente il servizio il 9,5% degli utenti Moovit a Torino, il 17,5% a Milano, il 12,6% a Roma, il 10% a Firenze. Utilizzano la bici e/o il bike sharing, ma solo nel tempo libero, il 18% degli utenti di Nord e Centro, il 15% al Sud. Ancora poco utilizzati tra gli utenti Moovit i servizi di taxi (4% al Nord, 5% al Centro e 6% al Sud) e ride sharing per offrire e trovare passaggi in auto (5% al Nord, 4% al Centro e 2% al Sud).