Space Star è la piccola di casa Mitsubishi e punta tutto sulle dimensioni compatte e consumi contenuti. E’ una utilitaria di segmento A , prettamente cittadina, e la proviamo nella versione con motore 1.000 3 cilindri da 71 Cv.

Introdotta sul mercato nell’autunno 1998, la prima generazione della Space Star era una vettura di altra categoria, ovvero di segmento C e proponeva una carrozzeria monovolume compatta su piattaforma condivisa con la Mitsubishi Carisma e la Volvo S40. In comune con la prima l’attuale Space Star ha solo il nome e il concetto di ampio spazio interno.

Il suo nome sta infatti per affidabilità, abitabilità e spaziosità.

La Space Star è semplice ma con una ricca dotazione 5 porte e 5 posti, una personalità fresca e giovane. Le sue dimensioni sono dunque quelle di una utilitaria minima, ovvero è lunga solo 3,71 m, e ha un raggio di sterzata di appena 4,6 metri, per manovre facili e veloci. E’ leggerissima: 845 kg, e questo consente di dichiarare un consumo di appena 4 litri di benzina per 100 km, ovvero 25 km con un litro e attenzione all’ambiente: 92 g/km di CO2, grazie anche all’Automatic Stop & Go ed Eco Assist System di serie su tutte le versioni.

Nuova Space Star si presenta al tempo stesso spaziosa (spazio per le gambe complessivo di 1651 mm), comoda (per 5 persone) e offre livelli di comfort, efficienza e sicurezza richiesti oggi dal mercato il che consente di affrontare anche brevi viaggi in autostrada dove procede agilmente alle velocità da limite, ovvero 130 km/h con un ottimo comfort acustico. Potrebbe anche andare fino a 170 all’ora ma la sua natura di cittadina lo rende inutile. Ed è infatti in città che il suo tre cilindri appare brillante e brioso così da rendere piacevole la guida. Poi si parcheggia in un fazzoletto, con grande soddisfazione.

Il listino parte da 11.500 Euro ma con le attuali promozioni si può scendere sotto i 9.000.