Una carovana inglese agguerrita più che mai avanza orgogliosa nel cuore dell’America, invadendo ogni angolo del “Nuovo Mondo” da oriente ad occidente lasciandosi alle spalle solamente il suo rombo e il suono del suo intercedere regolare.

Sembrerebbe più uno scenario da rievocazione della Guerra d’Indipendenza, ma in realtà non è altro che il Mini Take The States 2016, un grande raduno itinerante che ha raccolto per le strade americane oltre 4.500 appassionati del marchio britannico, spesso con famiglie al seguito.

L’evento, che ha avuto un suo positivo risvolto sociale grazie alla scelta di devolvere fondi alla Feeding America (per il valore di oltre 1.300.000 pasti offerti ai bisognosi), ha portato i fan della Mini ad affrontare un viaggio nel cuore degli USA lungo 15 tappe, dando vita a un percorso che si è dipanato per 18 stati e complessive 4.397 miglia, anche se non tutti i partecipanti hanno seguito la carovana dall’inizio alla fine.

La partenza della Mini Takes The States 2016 è stata fissata all’Atlanta Motor Speedway, in Georgia, mentre come tappa di arrivo è stata scelta Palm Springs, in California. In mezzo ci sono stati gli scenari naturali di Carolina del Nord, Virginia, Maryland, Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Minnesota, Sud Dakota, Wyoming, Utah e Nevada.

Le Mini si sono disimpegnate in mezzo a ogni genere di ambiente per il piacere dei partecipanti che hanno guidato per tante miglia, hanno visitato un’infinità di luoghi dell’entroterra americano e non hanno disdegnato le numerose digressioni svoltesi presso alcuni dei circuiti più rappresentativi delle zone interessate dal raduno.

Con Mini Takes The States 2016, il marchio inglese è riuscito ad organizzare un evento di grande interesse, centrando allo stesso tempo l’obiettivo di coniugare una lodevole iniziativa umanitaria con la passione per l’auto, senza dimenticare il guadagno, a livello commerciale e d’immagine, di far conoscere le proprie vetture in zone remote in cui difficilmente si va oltre i solidi e tradizionali pick-up, peraltro quasi sempre rigorosamente americani.