In occasione del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, il gruppo BMW ha realizzato un concept molto speciale: la Mini Superleggera Vision. Questa esclusiva interpretazione di una due posti scoperta è stata creata da Mini e dalla Touring Superleggera, lo storico carrozziere e designer milanese. La vettura da un lato è una roadster classica, cioè una due posti agile e compatta che esprime lo stile automobilistico ‘minimalista’ ed emozionante, e dall’altro una vettura dalle caratteristiche dinamiche assolutamente moderne grazie alla motorizzazione elettrica.

La Mini Superleggera Vision perpetua in modo elegante ciò che iniziò la Mini classica 55 anni fa: la riduzione all’essenziale con un design vivace e minimalista che punta a rappresentare l’essenza dinamica di un’automobile. Nata secondo gli schemi della classica costruzione made in Italy (con lavorazione a mano delle lamiere), la Superleggera Vision possiede un appeal emozionale derivante dall’origine ‘artigianale’. Il cofano allungato, il passo lungo e gli sbalzi ridotti richiamano al puro divertimento di guida mentre, come in ogni Mini, le ruote sono disposte sui lati estremi della carrozzeria. L’abitacolo è leggermente arretrato, sottolineando l’impronta dinamica della vettura.

Il frontale presenta le tradizionali icone del design Mini: due proiettori circolari ed una griglia esagonale definiscono l’inconfondibile sezione anteriore, offrendo un’interpretazione moderna di elementi che si sono affermati fortemente nei decenni. Vi sono anche elementi da classica auto sportiva, come l’ampia carreggiata e i passaruota dalla curvatura caratteristica che conferiscono al frontale una forte presenza dinamica. Il cofano lavorato, invece, ricorda le classiche roadster britanniche del passato mentre l’aspetto della nervatura orizzontale della griglia del radiatore aggiunge un tocco sportivo classico. L’ampio spoiler in fibra di carbonio rende il frontale più vicino alla strada esaltando la sportività della vettura.

Un’appariscente ‘pinna’ definisce il posteriore aggiungendo un tocco di stravaganza. Ma l’aspetto della coda che colpisce di più sono le luci, disegnate nella forma ‘Union Jack’ divisa in due parti in onore delle radici britanniche. Il design interno celebra la tradizione e l’essenza di una costruzione di carrozzeria realizzata in maniera classica riflettendo il modo con cui è stata creata l’automobile: due sedili singoli in stile racing e uno strumento centrale al centro del cruscotto attingono al consueto stile di design Mini mentre lo strumento centrale è stato ampliato per comprendere un elemento di controllo sensibile al tatto e due strumenti circolari con cornici metalliche sulla destra. Oltre all’orologio analogico, il secondo strumento incorniciato attiva la telecamera integrata tra il conducente ed il sedile del passeggero anteriore per catturare quei momenti particolarmente degni di essere ricordati.