La MINI è cresciuta nel tempo e adesso, con la variante a 5 porte è arrivata a misurare circa 4 metri di lunghezza, troppi per un’auto che ha fatto delle sue dimensioni contenute il suo marchio di fabbrica. Per questo è allo studio una variante compatta che possa ampliare verso il basso la gamma della Casa inglese.

Ma non è l’effetto nostalgia ad indirizzare la BMW, che attualmente detiene la proprietà del Marchio, verso la realizzazione di quella che tutti identificano con la MINI Minor, piuttosto l’esigenza di avere una vettura che possa competere con la nuova Smart ForFour.

Per costruirla, la Casa dell’Elica sta cercando un partner al fine di trovare la piattaforma adeguata, e, considerando le recenti collaborazioni, potrebbe essere la Toyota.

Secondo CAR, il modello verrà commercializzato nel 2018, o, al più tardi, entro il 2019, e dovrebbe essere lungo solamente 3.450 millimetri, che è più o meno la stessa misura della nuova Smart ForFour. Il listino dovrebbe partire da 12.500 euro per il modello base, mentre per la variante full-optional è previsto un costo di 13.500 euro.

Per quanto riguarda lo stile, la vettura dovrebbe avere dei richiami stilistici ripresi dalla Paceman e dal concept Rocketman: quindi un tetto speciale con una sezione a doppia bolla posteriore e fari posteriori che riprendono nella grafica il simbolo dell’Union Jack.

Anche la Toyota, ovviamente, avrebbe la sua vettura derivante dal progetto, un’auto con cui poter sostituire la iQ, condividendo i costi di progettazione per offrire un listino allettante. In questo caso lo stile sarebbe completamente differente, un po’ come è successo tra la Smart ForFour e la Renault Twingo. Vedremo se questo rumors rimarrà tale o se porterà a qualcosa di concreto, nel frattempo, prendiamo atto che le auto premium stanno diventando sempre più popolari anche al di sotto del segmento B.