La MINI potrebbe tornare nel mercato di nicchia nel 2019, quando la versione di serie della Superleggera avrebbe serie possibilità di debuttare in pubblico. Si tratterebbe di un secondo tentativo, dopo gli esperimenti poco felici della coupè e della roadster, uscite fuori da piani di produzione del Brand Inglese.

La Superleggera è una vettura minimalista, una roadster nuda e cruda, dalle linee tanto accattivanti quanto eleganti e sportive nello stesso tempo, realizzata in collaborazione con la Carrozzeria Touring e presentata in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este del 2014.

Ebbene, come si evince dalle parole di Peter Schwarzenbauer, attualmente a capo della MINI, durante un’intervista ad Autocar, ci sono buone possibilità che questa sportiva diventi una realtà del Marchio britannico.

“Già al momento della presentazione a Villa d’Este stavamo considerando con grande interesse le potenzialità della Superleggera. Attualmente i nostri obiettivi sono focalizzati sulla possibilità di portare la roadster in listino”.

La piattaforma su cui potrebbe essere realizzata la vettura in questione sarebbe quella che attualmente equipaggia le MINI di ultima generazione, e sulla quale è sarà realizzata anche la futura BMW Serie 1. Quindi una struttura con una grande rigidezza torsionale tesa a garantire una grande efficienza dinamica con un assetto studiato ad hoc.

Per quanto riguarda i motori, si parla delle unità presenti sulla MINI attuale, quindi sia i 3 cilindri che i 4 cilindri a benzina sarebbero delle scelte papabili. L’ingrediente fondamentale per questa ricetta a quattro ruote dal sapore retrò sarà la leggerezza, la stessa che si percepisce osservando il corpo vettura dell’esemplare proposto nel 2014.

Quindi, soprattutto in estate, il desiderio di questa MINI tanto esclusiva quanto accattivante è decisamente elevato; dopo tutto, le roadster dure e pure si contano sulla punta delle dita e, Mazda MX-5 a parte, le altre come l’Alfa 4C Spider e la Lotus Elise, sono delle supercar in miniatura.