Era l’estate scorsa quando dallo stabilimento di Oxford uscì il primo esemplare della Mini 5 porte, ora noi l’abbiamo provata su strada, fuori e dentro la città. Fin dal primo impatto notiamo che mantiene lo stile britannico del marchio. Cresce, si allunga di 16 cm per far spazio alle due porte e proprio con questo nuovo aggiornamento la piccola inglese appare all’interno del segmento B.

Com’è?

Lunga poco meno di 4 metri, guadagna in abitabilità dei sedili posteriori con il passo che cresce di 7,2 cm rispetto alla berlina 3 porte mentre il bagagliaio ha una capacità di 278 litri, dunque 67 litri in più della Hatchback ed ora è confrontabile sicuramente con la concorrenza del segmento e può contenere facilmente un paio di trolley e altri bagagli.

La versione da noi provata è una cinque porte Cooper benzina che monta il nuovo tre cilindri di 1500cc da 136 CV con cambio manuale a sei marce.

La guida

Il suo go kart feeling non viene per nulla intaccato. L’abbiamo apprezzata tantissimo per le sue qualità dinamiche nell’uso urbano dal punto di vista degli ingombri e dalla maneggevolezza.In curva la nuova Mini 5 porte risulta infatti più stabile e piantata a terra. Fluidità di marcia e soprattutto la possibilità di scegliere la modalità di guida preferita in ordine al tipo di strada, alle abitudini: sport mini green.

Indubbio che con la modalità sport appena si sfiora acceleratore è un altro andare, certo un po’ oneroso per il portafoglio se si esagera ma questa è una conseguenza comune quando si aprono gli scarichi.

In città è comodissimo lo start and stop, le lunghe fermate in coda ai semafori, diventano quasi piacevoli accompagnate dalla musica dell’impianto Hi-fi Harman Kardon. Se poi è anche una bella giornata, possiamo anche aprire il nostro tetto e guidare all’aria aperta. Sia la dinamica di guida che le finiture sono ti ottimo livello. Per no parlare di tutti gli optional che in questo modello abbiamo trovato e testato a partire dal comodissimo Head-Up Display dal volante sportivo in pelle, alla telecamera posteriore ai sedili anteriori riscaldabili, al Mini Connected, e i sitemi di aiuto al parcheggio …fino ad arrivare al plus ultra degli inserti sulle portiere e al centro della plancia illuminate in diversi colori.

Cosa cambia?

Nella 5 porte sono mantenuti i caratteristici stilemi di design esterno, come calandra del radiatore esagonale, i gruppi ottici e luci posteriori con larga cornice cromata, l’indicatore di direzione laterale e cornice nera che avvolge la scocca senza soluzione di continuità analoghi alla nuova Mini. Quello che cambia è dietro. Pur avendo un tetto con la stessa lunghezza della sorella tre porte, la nuova Mini 5 porte presenta un posteriore più allungato per permettere di ricavare più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e per aumentare la volumetria del bagagliaio.

Davanti il display da 8,8” ti prende letteralmente per mano mentre le informazioni di uso più immediato e costante sono lì proiettate sul piccolo schermo che esce  sopra la corona del volante, velocità, stazioni radio, e indicazioni di navigazione.

Le motorizzazioni

In totale sono quattro motorizzazioni al lancio tutte prese dal modello attualmente in commercio con due benzina e due diesel tutti turbo. I primi sono il nuovo tre cilindri di 1500 da 136 cavalli per la Cooper mentre la S monta il quattro cilindri 2 litri da 192. Passando ai diesel troviamo il tre cilindri 1.496 cc da 116 cavalli per la D ed il 1.995 da 170 per la SD. In autunno si aggiungerà anche la One D a 5 porte con il trecilindri diesel da 95 CV e la One Benzina da 102.

Tra le dotazioni di serie il servosterzo elettromeccanico con funzione Servotronic di serie, il controllo dinamico della stabilità (DSC) con Dynamic Traction Control (DTC) ed Electronic Differential Lock Control (EDLC). Ampia la gamma di innovativi sistemi di assistenza del guidatore: dal MINI Head-Up-Display al Park Assistant, fino alla telecamera di retromarcia e all’avvertimento di rischio di tamponamento e d’investimento di pedoni con funzione decelerante. L’equipaggiamento di serie prevede cerchi in lega da 15 pollici oppure 16 pollici, mentre come optional sono previsti cerchi fino a 18 pollici. Grazie al nuovo optional MINI Driving Modes (Mid, Sport e Green), è possibile variare la taratura della vettura attraverso una manopola inserita alla base della leva del cambio o del selettore di marcia.

Il prezzo

La versione da noi provata completa di ogni tipo allestimento costa circa 35.000 euro, ma ilprezzo d’ingresso della Mini 5 porte è di 18.900 euro.