Continua l’evoluzione della gamma MINI attraverso la nuova Countryman, attesa dopo l’estate, in occasione del Salone di Parigi. Si tratta di un’auto importante per il Brand britannico, visto che attualmente è ancora un grande successo commerciale.

Infatti, non è un mistero che nel 2015 le vendite di questa MINI a ruote alte siano cresciute del 12% a livello generale, per cui modificarla sarà un’operazione delicata, da effettuare con la massima cautela, per non snaturarne lo spirito.

Così, il design sarà rivisto, ma non cambiato, e ritroveremo il tetto che sembra sospeso, marchio di fabbrica delle MINI di nuova generazione da quando sono tornate in commercio sotto l’ala protettrice BMW, un frontale importante ma con prese d’aria più grandi e fari più imponenti, come vogliono le ultime tendenze del Brand, ed una fiancata con una linea di cintura ridotta, per enfatizzare il senso di protezione negli occupanti.

Chiaramente, la piattaforma, ripresa dalla nuova BMW X1 della Serie 2 Active Tourer, e dalla nuova Clubman, dovrebbe consentire alla Countryman di crescere, arrivando a circa 4,25 metri di lunghezza, ma soprattutto, di offrire spazio supplementare ai passeggeri posteriori, visto che potrebbe esserci anche un incremento del passo.

Sotto il cofano dovremmo ritrovare i propulsori della Clubman, con potenze comprese tra i 102 CV ai 231 CV; inoltre, la nuova Countryman potrebbe offrire alla clientela una variante dotata di una power unit ibrida capace di erogare ben 240 CV grazie al lavoro congiunto di un’unità termica da 1,5 litri e di una elettrica da circa 100 CV.

Chiaramente, al momento, è ancora presto per parlare di prezzi, ma i contenuti rivisti, delle finiture ancora più ricercate, e la tecnologia presente sotto pelle, faranno inevitabilmente crescere il listino verso l’alto, anche se non è dato sapere quanto.

Vedremo come accoglierà il pubblico questa nuova MINI Countryman al Salone di Parigi 2016 e come reagirà il mercato all’arrivo del modello evoluto.