In occasione della Milano Design Week 2015, Hyundai ha presentato l’installazione ‘Sculpture In Motion 2.0 – Helio Curve’. Esposta presso l’Art Point Room al Superstudio Più di Via Tortona, la scultura si ispira alla filosofia stilistica espressa dalla cosa coreana in ogni modello. Una nuova installazione che celebra il legame tra la fluidità dei movimenti della natura e il mondo automotive. L’innovativa installazione cinetica fa parte di un progetto che vede Hyundai collaborare con diversi artisti che interpretano la filosofia stilistica del brand (“Fluidic Sculpture”) avvicinandola al pubblico attraverso forme ed espressioni sempre nuovi.

Milano Design Week 2015, Helio Curve la mossa di Hyundai

Realizzata dallo Hyundai Advanced Design Center in collaborazione con l’artista cinetico statunitense Reuben Margolin, Helio Curve è un’istallazione di grandi dimensioni che ha un obiettivo ben preciso: esprimere la vitalità della natura attraverso il movimento ed esplorare la bellezza degli esseri viventi, sempre in movimento. Il progetto è dinamismo, armonia dei singoli elementi in legno che, connessi fra loro, trasmettono l’idea del ritmo della natura. Si tratta della trasposizione della firma stilistica di Hyundai ‘Fluidic Sculpture’ dove il processo del design trae ispirazione dal costante dinamismo della natura, trasmettendo un senso di fluidità all’auto.

Esposta la concept car Intrado

Per aumentare la sensazione d’onda in movimento che suscita Helio Curve, il Sound Design Research Lab di Hyundai ha creato una colonna sonora ad hoc, ‘Sculpture in Motion 2.0 Soundtrack’. Composta da 14 brani, l’innovativa colonna sonora di 120 minuti si ispira al movimento, ai materiali e alle forme e alla struttura della Fluidic Sculpture seguendo tre temi (‘accogliente’, ‘moderno’ e ‘neoclassico). Davanti all’Art Point Hall del Superstudio Più, spicca Intrado, la concept car che ha fatto il suo debutto al Salone di Ginevra 2014 e in grado di interpretare la mobilità del prossimo futuro secondo Hyundai. Intrado riflette l’impegno del brand verso la continua innovazione, coniugando tecnologie mutuate dall’aeronautica e materiali ultraleggeri abbinati a un propulsore a idrogeno di nuova generazione.