Motore elettrico montato posteriormente, trazione posteriore, 980 Kg di peso, 130 Km/h di velocità massima, autonomia 160 Km. Ma tutto questo passa in secondo piano. La concept Renault Twin’Z punta su altre caratteristiche. In questo prototipo di auto per la città il design riveste un’importanza fondamentale. E’ anche per questo che la casa francese ha scelto di presentare la Twin’Z al salone del mobile di Milano. Progettata dall’inglese Ross Lovegrove, questa city car si sposa ad un aggettivo preciso: ludica, all’interno. Nonostante la lunghezza complessiva di soli 3,62 metri, lo spazio abitabile è molto ampio, grazie alla soluzione del motore posteriore e delle batterie sotto il pianale. L’illuminazione avviene esclusivamente tramite Led. Non esiste cruscotto, né plancia. Tutti i comandi vengono impartiti attraverso due display collcati di fianco al volante e di fronte al guidatore.

Più che le parole, le immagini illustrano adeguatamente l’idea stilistica di questo prototipo. Guardate quindi qui sotto la gallery sulla Twin’Z.

Il designer Lovegrove definisce così l’idea alla base della Twin’Z: “Per me, l’auto è soltanto un oggetto di grandi dimensioni. Ciò che è magico per un designer, è poter concentrarsi sulla progettazione, all’interno dei limiti globali imposti da un progetto, e poi dedicarsi all’allestimento, all’illuminazione, all’elettronica. Ho adottato un approccio coordinato tra la progettazione degli interni e degli esterni, per permettere a Twin’Z di presentarsi come un unico oggetto. Il modello beneficia di uno stato d’animo artistico, incentrato sul digitale e i sistemi elettrici del veicolo.  Progettare un veicolo non consiste più nel limitarsi a migliorare l’aspetto e il piacere di guida, ma significa adottare un nuovo atteggiamento nel modo d’integrare i veicoli nella vita di tutti i giorni: smaterializzare fisicamente l’auto per alleggerirla, ridurne le emissioni inquinanti, ottimizzarne l’impronta carbonio e massimizzarne il rendimento e l’efficacia, grazie all’intelligenza dei sistemi adottati. È quel che ho cercato di esprimere attraverso questo progetto”.

Qui sotto il video che mostra le caratteristiche della Twin’Z.