Michelin si ridimensiona. Il gruppo francese, prossimo fornitore unico della MotoGP, taglierà 578 posti di lavoro in Italia entro il 2017. Lo riferisce lo stesso Gruppo francese che ha deciso di riorganizzare le filiali di Gran Bretagna, Germania e Italia. Saranno 400 gli esuberi a Fossano, in provincia di Cuneo, dove lo stabilimento verrà chiuso entro un anno mentre altri tagli sono previsti ad Alessandria (30), Torino (120) e Tribano (28).

Nel piano strategico per il periodo 2016-2020 volto a migliorare la competitività delle proprie attività, Michelin spiega di confermare la volontà di continuare ad essere un’importante e solida realtà industriale e un investimento in Italia di 180 milioni di euro focalizzato su tre principali obiettivi: migliorare la competitività e l’efficienza dell’attività produttiva nello stabilimento di Cuneo e di Alessandria; razionalizzare l’attività dei prodotti semi-finiti e migliorare il servizio al cliente attraverso una riorganizzazione dell’attività logistica.

Questo determina la chiusura dell’attività del sito di Fossano che si realizzerà progressivamente entro la fine del 2016. Dal 2009 il sito ha infatti registrato una flessione dei volumi del 45%, sfociata in una situazione di cronica non saturazione degli impianti. I due terzi dell’attuale produzione di cavi metallici standard di Fossano sono acquistabili sul mercato a costi decisamente inferiori; quindi la fornitura di questi semilavorati, in una logica di ottimizzazione dei costi di tutta la filiera di produzione degli pneumatici, richiede soluzioni economicamente sostenibili.

Saranno ampliati i magazzini degli stabilimenti di Cuneo ed Alessandria mentre cesserà l’attività del magazzino di Tribano (PD), l’evoluzione del Polo Logistico di Torino (con il venir meno della funzione di magazzino intermedio) e del magazzino territoriale di Roma in unità più articolate, capaci di servire aree geografiche più ampie. L’azienda ha confermato la volontà di aprire un trasparente confronto con le Organizzazioni Sindacali. Intanto sono state annunciate per mercoledì 4 novembre quattro ore di sciopero per ogni turno di produzione a Fossano. In programma anche una manifestazione a cui prenderà parte il segretario della Fiom-Cgil, Maurizio Landini.

A livello europeo, invece, il gruppo Michelin ha in programma un investimento di 85 milioni di euro investiti a fronte di 1.024 posti di lavoro tagliati. Verrà chiusa la fabbrica di pneumatici per autocarri a Ballymena, in Irlanda del Nord (860 dipendenti) entro la metà del 2018. La fabbrica di Dundee, che produce pneumatici per autovetture e autocarri leggeri e impiega 855 persone, beneficerà di un investimento di 69 milioni di euro, grazie al quale la produzione aumenterà del 30% entro il 2020. Un nuovo magazzino sarà costruito per accogliere un aumento della produzione. L’investimento porterà alla creazione di 110 posti di lavoro. Entro la fine del 2016 chiuderà anche il sito di Oranienburg, situato a nord di Berlino dove lavorano 180 persone. Il gruppo concentrerà tutte le sue attività presso il sito francese di Avallon.