Il 13 novembre 1994 Michael Schumacher conquistava il suo primo titolo di campione del mondo. Cinque anni dopo la caduta del Muro di Berlino, il “Kaiser”, a suo modo, fece cadere un altro muro diventando il primo tedesco della storia a vincere la corona iridata in Formula 1. Curioso come l’impresa di Schumi sul tracciato cittadino di Adelaide venga ricordata mentre in questi giorni, nella capitale tedesca, si festeggiano i 25 anni di un evento che ha cambiato gli equilibri politici del mondo.

Il 9 novembre 1989, infatti, Schumacher era ancora impegnato nel campionato F.3 ma sarebbero trascorse solo due stagioni prima di vederlo debuttare nel circus con la Jordan nel 1991. Un esordio sfortunato che venne definitivamente archiviato grazie alle imprese sensazionali raccolte tre anni più tardi: i due Mondiali consecutivi con la Benetton (1994-95) prima dell’arrivo in Ferrari che ha segnato l’epoca d’oro con i 5 titoli di fila per la rossa.

In occasione dell’anniversario dal primo Mondiale di Schumi, è tornato on-line il sito ufficiale del pilota tedesco affinché diventi la casa dei tifosi di Schumi: “Speriamo di dare una casa a tanti appassionati di tutto il mondo, il cui affetto è rimasto intatto dopo l’incidente - ha detto la portavoce Sabine Kehm -. C’è un’area in cui i fan possono lasciare via Twitter i loro messaggi. Vorremmo ringraziare tutte le persone che con le loro energie positive, desiderano il meglio per Michael. Siamo sicuri che lo hanno già aiutato”.

Michael Schumacher è impegnato in una difficile fase di riabilitazione dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013 che gli ha provocato un trauma cranico facendolo rimanere per quasi 6 mesi in coma.

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