C’è un filo di speranza per Michael Schumacher: secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, il pilota respirerebbe da solo. Come affermano notizie trapelate dal giornale, infatti, i medici circa 21 giorni fa avevano avviato il risveglio dal coma e ora finalmente l’ottimismo sembra prendere il posto della paura degli scorsi giorni.

A 9 settimane da quell’incidente sulle piste di Meribel, il 29 dicembre, sono stati tanti i momenti di sconforto, ma Pino Allevi oggi racconta così sul quotidiano sportivo: “Intanto è vivo, percepisce qualche stimolo e magari sarà solo questione di tempo, di affetto che può riportarlo verso il risveglio, verso un abbozzo di sorriso, verso una ipotesi di normalità”.

I medici ci tengono a precisare sempre che le condizioni sono ancora gravi, e che “circa il 90% dei recuperi viene effettuato entro 9 o 12 mesi, quindi è ancora presto”, ha dichiarato in queste ore il dottor Anthony Strong, neurochirurgo presso il King’s College di Londra, che comunque ribadisce come più tempo si trascorra in coma più difficoltoso diventa il recupero.

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