Michael Schumacher compie 46 anni. Il 3 gennaio è il compleanno di uno dei più grandi campioni della Formula 1 che a poco più di un anno dal tragico incidente sugli sci lotta ancora per tornare a riprendere la strada della normalità.

Schumi ha scritto la storia della Formula 1. All’età di 4 anni sale sul primo kart sulla pista di Kerpen, il preludio del suo sbarco nel cirucs nel 1991 dove si appresta a scrivere la storia della Ferrari: nel 2000, dopo 17 anni, riporta il titolo alla rossa con un filotto di cinque Mondiali consecutivi dal 2000 al 2004 (vincendo 72 dei 180 GP corsi in Ferrari) e regalandone sei alla scuderia di Maranello. Chiude la sua carriera con 91 vittorie, 155 podi e 68 pole position. Uno di questi podi lo coglie nei tre anni di permanenza in Mercedes, dal 2010 al 2012, dopo il ritiro del 2006. Avrebbe potuto chiudere da campione in Ferrari invece Michael ha voluto rimettersi in gioco quando Ross Brawn gli ha proposto un sedile sulla monoposto tedesca (qui la sua carriera completa).

Ora nella sua casa di Gland, in Svizzera, un’equipe di 15 persone tra medici, infermieri e terapeuti segue la sua convalescenza. Schumi è circondato dall’affetto e dall’amore della famiglia, quello della moglie Corinna e dei suoi due figli, Mick e Gina Marie. La speranza di un recupero è sempre accesa e Schumacher comincia a riconoscere i suoi cari, comunica con gli occhi, piange e si commuove quando sente i figli. La battaglia più importante è solo all’inizio. Buon compleanno campione. #ForzaSchumi

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