Mentre il Mondiale SBK a Laguna Seca vede cinque piloti impegnati nella lotta al titolo, sul circuito californiano fa il suo debutto iridato nientemeno che Michael Jordan. La leggenda del basket, sei titoli NBA coi Chicago Bulls, ha da sempre una grande passione per le moto e da dieci anni ha un suo team denominato MJM (Michael Jordan Motorsport – foto sito ufficiale) che disputa l’AMA SBK (il campionato americano) ed è sponsorizzato dalla National Guard, la Guardia Nazionale statunitense.

Il ritorno delle derivate di serie in Laguna era un’occasione troppo propizia per lasciarsela sfuggire e così il più grande giocatore della storia della palla a spicchi ha deciso di far esordire la sua squadra. Prescelti Tommy Lee Hayden, il fratello di Nicky (pilota uscente dalla Ducati in MotoGP) e il più giovane Danny Eslick.

I due portacolori americani sarebbero in pista con le GSX-R1000 in configurazione AMA e si pensava prendessero paga dalle altre quattro cilindri del Mondiale a causa del regolamento più restrittivo del Mondiale, invece Eslick nelle prime qualifiche ha chiuso con un piazzamento sorprendente. L’illustre presenza di Jordan ai box è importante non solo per l’immagine del campionato ma anche per l’importanza che rivestono le wild card locali che dal 2014, con il regolamento che prevede l’arrivo della Evo (ossia moto con il motore di serie e ciclistica delle SBK) torneranno a battagliare con i primi della classe.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

SBK Laguna Seca 2013: orari e dirette